Paura e Muri

“Paure e Muri”

Ezio Mauro insieme agli Studenti 

Paura e Muri – Ezio Mauro il relatore, toccherà i temi delle paure di oggi e della tentazione di erigere i muri, partendo dalla narrazione delle vicende relative al 1989 e dalle riflessioni pubblicate nel suo volume “L’uomo bianco”.

Le Scuole in Rete per un Mondo di Solidarietà e Pace, in sinergia con la Consulta Provinciale degli Studenti, la Caritas, l’Ufficio Educazione e Scuola della Diocesi, l’Associazione di Promozione Sociale “Gianni Ballerio” e l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, organizzano presso il Teatro Comunale di Belluno un incontro con il dott. Ezio Mauro, già direttore de “La Stampa” e “Repubblica”, ha descritto la perestrojka, come inviato da Mosca, successivamente ha seguito in diretta la caduta del muro di Berlino e da questa esperienza ha tratto un libro (Anime prigioniere. Cronache dal muro di Berlino) e uno spettacolo.

L’incontro vuole svilupparsi soprattutto come dialogo con gli studenti, per cui si invitano gli studenti e le classi ad inviare le proprie domande al link http://bit.ly/eziomauro e a partecipare alla discussione che sarà condotta in collaborazione con gli studenti della Consulta Provinciale degli Studenti.

L’incontro avrà inizio alle ore 11:00, ingresso degli studenti previsto a partire dalle 10:30. Paura e Muri

 

Paura e Muri

Ezio Mauro

l panorama giornalistico italiano può ancora contare sulla presenza di professionisti che svolgono questo mestiere da anni con impegno e passione sempre costanti. Tra le “penne” più conosciute e apprezzate in Italia vi è sicuramente quella di Ezio Mauro, direttore responsabile del quotidiano “La Repubblica” dal 1996, quando è subentrato al fondatore del quotidiano Eugenio Scalfari. Prima di allora, dal 1992 al 1996, Ezio Mauro ha diretto un altro grande quotidiano, “La Stampa”. Nato a Dronero (Cuneo) il 24 ottobre 1948, il giornalista comincia la sua gavetta presso la redazione della “Gazzetta del Popolo” di Torino nel 1972. Qui Ezio Mauro si occupa in particolare dei gravissimi avvenimenti di cronaca degli “anni di piombo“. Gli articoli da lui scritti riguardanti alcuni brigatisti rossi in particolare (come Patrizio Peci) provocano qualche reazione, ma per fortuna non vi sono conseguenze irreparabili. Durante gli anni a “La Stampa” è inviato e corrispondente dagli Stati Uniti. Dal 1988, entra a far parte della redazione giornalistica de “La Repubblica”, è inviato come corrispondente dalla città di Mosca. Per tre anni racconta alle pagine del quotidiano di Scalfari le trasformazioni dell’Unione Sovietica che esce dalla Perestrojka. Nel 1990 ritorna tra i redattori della “Stampa” di Torino, e viene nominato direttore nel 1992. Paura e Muri

Paura e Muri

Durante la sua carriera ha ottenuto due importanti riconoscimenti: il “Premio Ischia Internazionale di Giornalismo” nel 1994 (dedicato ai giornalisti che si distinguono per il rispetto della deontologia e la professionalità), e nel 1997 il “Premio Internazionale Alfio Russo”. Ezio Mauro, oltre ad essere un bravo giornalista, è anche un ottimo scrittore. Nel 2011 ha pubblicato, edito da Laterza, il libro intitolato “La felicità della democrazia. Un dialogo”, insieme a Gustavo Zagrebelsky, presidente della Corte Costituzionale e docente universitario presso l’Università di Torino. I due autori hanno realizzato un interessante confronto sul tema della democrazia, paragonandolo alla felicità: al pari di quest’ultima, infatti, la democrazia va conquistata a costo di impegno e sacrificio. Sono noti gli interventi televisivi di Ezio Mauro, nei quali prende posizione aperta contro il berlusconismo come stile di vita. D’altronde la sua ideologia politica è netta e chiara da sempre. La Repubblica, da lui diretta, è il secondo quotidiano più letto in Italia (al 2012). Dal taglio vivace e provocatorio, questo giornale – anche nella sua versione online- continua a conquistare nuovi lettori. Paura e Muri

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