Giardini Architettura Religioni

Giardini Architettura Religioni

IN MOSTRA

Giardini Architettura Religioni

I pannelli fotografici mostreranno come, da tempo immemorabile, i giardini siano stati associati alla pace, alla tranquillità, alla spiritualità e al conforto. Essi riappacificano i sensi e ci permettono di guardare dentro di noi, di contemplare la bellezza e di meditare. In un giardino ci sentiamo più vicini alla natura e, per alcuni momenti preziosi, diventiamo consapevoli dell’esistenza di qualcosa più grande di noi. La mente si allontana, gradualmente, dai pensieri e dalle preoccupazioni della vita quotidiana. “Nel senso mistico, per giardino s’intende un luogo di riposo spirituale, silenzio, pace, ricreazione, delizia.”  John Henry Newman (1801 – 1890,  teologo, filosofo e cardinale inglese). Giardini Architettura Religioni

Giardini Architettura Religioni

Nella mostra verranno presentati alcuni noti giardini che danno un’indicazione del rapporto fra gli esseri umani e i giardini: infatti l’amore per la natura e il culto del giardino, sono valori e conoscenze che si stanno perdendo, come sostiene anche Dmitrij Sergeevic Lichacev nel saggio “La poesia dei giardini”: “ La perdita della capacità di leggere i giardini come sistemi iconologici e di interpretarli alla luce del clima estetico proprio dell’epoca in cui furono creati è legata a quel fenomeno caratteristico degli ultimi cento anni circa che ha visto scomparire l’ attitudine alla percezione iconologica e alle conoscenze elementari dei simboli tradizionali e degli emblemi in genere”. Giardini Architettura Religioni

Giardini Architettura Religioni

Entrambe le mostre, organizzate a Parma, sono accompagnate da momenti di studio e riflessione che ne spiegano il senso: il convegno inaugurale del 2 febbraio “ARCHITETTURE, RELIGIONI, CULTURE” ha avuto luogo con ospiti provenienti da un panorama internazionale mentre la conferenza del 12 febbraio ha visto la partecipazione del Prof.re Carlo Mambriani e la Prof.ssa Maria Augusta Favali “GIARDINI, RELIGIONI, CULTURE”.

Questi eventi sono stati programmati all’inizio di Febbraio collocandosi così all’interno delle iniziative che si svolgono in varie parti del mondo nell’ambito della settimana dedicata all’amicizia tra i seguaci delle varie religioni, l’Interfaith Harmony Week, istituita nel 2010 dall’ONU e celebrata dal 2011 nella prima settimana di Febbraio.

Inoltre sono state organizzate appositamente con le scuole alcune visite guidate nella mostra con gli esperti ideatori del progetto.

Tra gli organizzatori vediamo:

L’ Associazione Religions For Peace è un movimento multireligioso per indicare che ad esso partecipano in piena uguaglianza persone che provengono dalle grandi religioni del mondo (Baha’i, Buddismo, Confucianesimo, Cristianesimo, Ebraismo, Giainismo, Induismo, Islam, Scintoismo, Sikh, Taoismo, Zoroastrismo ed altre tradizioni locali), nel rispetto delle convinzioni di ognuna, per mettere a contributo la saggezza spirituale delle diverse fedi religiose per fare crescere l’amore e la fiducia reciproca fra gli uomini e nella ricerca della pace e della giustizia.

La convinzione di partenza è quella che dove si realizza una autentica comunione con il divino nasce anche una sincera comunione fra gli uomini e che in tutte le tradizioni religiose esistono insegnamenti di amore e di benevolenza che spingono alla fraternità e alla solidarietà.

L’ Associazione di Promozione Sociale “Gianni Ballerio” nasce nel 2003 e ad oggi ha realizzato circa 500 progetti in Italia e sostiene ONG che operano in ambito internazionale: RD Congo, Togo, Pakistan.

Le finalità dell’associazione, ispirata ai principi bahá’í, sono lo sviluppo di una civiltà fondata sulla pace, sulle pari opportunità tra donne e uomini e bambini, sulla giustizia ed equità nei rapporti tra i popoli, sul diritto alla salute e il diritto all’educazione per ogni essere umano, sul dialogo e la collaborazione tra le religioni, sulla conoscenza di culture diverse e sulla sostenibilità ambientale ed energetica.

Il Forum Interreligioso di Parma nasce nell’ottobre 2006. Come spiega il coordinatore Luciano Mazzoni “La costante collaborazione tra le principali presenze religiose è il senso della nostra assidua presenza e della nostra costante attenzione verso ogni forma di violazione della libertà religiosa oltre che dei diritti inalienabili della persona umana. Confermiamo la nostra disponibilità a fungere da elemento di servizio e supporto alle Istituzioni ed alla Comunità locale. Giardini Architettura Religioni

LA MOSTRA POTRA’ ESSERE RICHIESTA

per Esosizioni e Convegni

nelle proprie città a:

segreteria@promozionesociale.org o tel. e whatsapp 3487008150

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