Cultura e democrazia a Belluno, Scuole in rete insieme alla APS Ballerio e tanti altri entri con Moni Ovadia artista eclettico, dedito al recupero del patrimonio musicale e letterario del mondo ebraico musicista televisivo interprete cinematografico, saggista  attivista per i diritti umani

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 .Incontro con le studentesse e gli studenti

Giornata della memoria e giornata delle memorie: cultura e democrazia odio e paura incontro con l’artista Moni Ovadia

Sabato 29 Gennaio • ore 10.00
Cinema Italia di Belluno 

L’incontro con le studentesse e gli studenti vuole riflettere sul significato e sul valore della memoria, sulla Shoah come paradigma delle grandi tragedie dell’umanità e sulla necessità di trarre insegnamento da quell’immane tragedia per riconoscere ed evitare le altre tragedie del nostro tempo.

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Per limitare i rischi dovuti all’attuale situazione di pandemia si potranno accogliere le studentesse e gli studenti in presenza al massimo al 50% della capienza e viene fatto obbligo al pubblico di indossare la mascherina FFP2, che verrà fornita gratuitamente dall’organizzazione.

Le classi potranno seguire l’incontro anche in diretta live.
Per poter partecipare da remoto o in presenza è necessario iscriversi qui: bit.ly/ovadiaSiR entro il 25/1/2022

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Il giorno prima dell'incontro con gli studenti, uno spettacolo teatrale al comunale di Belluno

Gli ebrei e il popolo degli “uomini” per secoli hanno condiviso lo stesso destino. Il tratto comune che ha segnato la loro storia spesso tragica per colpa delle nazioni che li tolleravano o li perseguitavano, ma sublime per loro esclusivo merito, e’ stata la condizione di “altro”. “Ebrei e Zingari” è un piccolo ma appassionato contributo alla battaglia contro ogni razzismo. “Ebrei e Zingari” è un recital di canti, musiche, storie Rom, Sinti ed Ebraiche che mettono in risonanza la comune vocazione delle genti in esilio, una vocazione che proviene da tempi remoti e che in tempi più vicino a noi si fa solitaria, si carica di un’assenza che sollecita un ritorno, un’adesione, una passione, una responsabilità urgenti, improcrastinabili. “Ebrei e Zingari” è un’assunzione di responsabilità, la sua forma si iscrive nella musica e nel teatro civile, arti rappresentative e comunicative che possono e devono scardinare conformismi, meschine ragionevolezze e convenienze nate dalla logica del privilegio per proclamare la non negoziabilità della libertà e della dignità di ogni singolo essere umano e di ogni gente.

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