MyanmArt mostra a Lavarone
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Fotografia, poesia e musica per la quinta tappa della mostra “Myanmar. Popoli, diritti, conflitti”
Il 17 agosto Lavarone ha ospitato un nuovo appuntamento del progetto MyanmART, un percorso di conoscenza del Myanmar attraverso l’arte, la cultura e il dialogo, visitabile sino al 12 settembre.
Il 17 agosto 2026 il viaggio di MyanmART ha fatto tappa a Lavarone, portando nel territorio cimbro un racconto del Myanmar fatto di immagini, parole e musica.
La mostra fotografica “Myanmar. Popoli, diritti, conflitti dimenticati”, promossa dall’APS Ballerio ETS e ospitata dalla Biblioteca S. Freud di Lavarone nell’ambito del progetto MyanmART è arrivata così alla sua quinta tappa, continuando un percorso nato per avvicinare il pubblico alla realtà di un Paese tanto lontano geograficamente quanto ricco di storie, culture e identità.
L’inaugurazione ha offerto al pubblico un’occasione per conoscere più da vicino la complessa realtà del Myanmar, un Paese attraversato da conflitti armati, tensioni politiche e gravi violazioni dei diritti umani, ma anche ricco di culture, tradizioni, identità etniche e spiritualità.
Il percorso espositivo accompagna i visitatori attraverso fotografie, testimonianze e materiali informativi, mettendo al centro le persone e le comunità del Myanmar, le loro aspirazioni di pace e autodeterminazione e le conseguenze umanitarie della guerra civile, dell’instabilità politica e delle emergenze ambientali.
Un viaggio che continua
Ogni tappa di una mostra itinerante porta con sé qualcosa di nuovo: cambiano i luoghi, le persone che la visitano e il modo in cui le immagini entrano in relazione con il territorio che le accoglie. Anche a Lavarone il racconto del Myanmar è andato oltre le immagini.
L’inaugurazione ha infatti affiancato alla visita guidata un reading di poesie birmane, accompagnato dai violini del Duo Alternativo Trentino, con Ana Maria Morillo Cardona e Nataliia Kulak .
È nato così un dialogo tra linguaggi diversi fotografia, poesia e musica .
Attraverso fotografie, testimonianze e materiali informativi, la mostra racconta una realtà complessa, nella quale alla sofferenza si affiancano una straordinaria ricchezza culturale, etnica e spirituale e la capacità delle comunità di continuare a esprimere identità, memoria e speranza.myanmart mostra a lavarone
Il reading di poesie, diventa così una parte essenziale del percorso che invita il pubblico a conoscere e avvicinarsi al Myanmar.
Accanto alle fotografie, che raccontano volti, luoghi e frammenti di vita, la poesia introduce una dimensione più intima ed emotiva.
Le immagini permettono di vedere il Myanmar; le parole permettono, in qualche modo, di ascoltarlo.
Il reading offre così uno strumento complementare che contribuisce a valorizzare il Myanmar come cultura viva e contemporanea, capace di esprimersi attraverso la propria tradizione letteraria e poetica per entrare in relazione con i suoi Popoli, con la sua memoria, le sue emozioni e il suo modo di raccontarsi.
MyanmArt mostra a Lavarone
La mostra fotografica: popoli, diritti e conflitti
“Myanmar. Popoli, Diritti, Conflitti Dimenticati” propone un percorso di conoscenza dedicato alla storia, alle culture e alla situazione politica e umanitaria del Myanmar. Attraverso fotografie e testi informativi, l’esposizione invita a conoscere la pluralità dei popoli che abitano il Paese e le difficoltà affrontate dalle diverse comunità, con particolare attenzione alle minoranze etniche e religiose, alle persecuzioni, alle violazioni dei diritti umani e alle conseguenze dei conflitti.
La mostra offre una panoramica storica dall’indipendenza e le successive crisi, sino agli effetti del colpo di Stato militare del 2021 offrendo strumenti per comprendere una situazione nella quale guerra, instabilità politica e emergenza umanitaria continuano a colpire duramente la popolazione.
Il percorso espositivo, curato dalla Comunità Bahá’í di Trento, presenta una narrazione ampia della realtà birmana e può essere proposto anche a scuole, associazioni ed enti interessati ad approfondire i temi della pace, dei diritti umani e della cittadinanza attiva.
Ultime dal Myanmar
Si ritorna nella giungla
Moses ci scrive: la situazione in frontiera si sta riscaldando e le scuole le abbiamo spostate dentro la giungla come ogni volta che c’è emergenza. Ci saranno gli esami del primo trimestre settimana prossima e speriamo di fare a scuola almeno quelli!
MyanmART: Arte e cultura per la pace
Il progetto MyanmART nasce con finalità solidaristiche, educative e interculturali.
Mostre, incontri pubblici, attività artistiche e percorsi di sensibilizzazione diventano strumenti per conoscere la situazione del Myanmar, promuovere la cultura della pace, sostenere il rispetto dei diritti umani e rafforzare la solidarietà verso le popolazioni colpite dai conflitti e dalle emergenze umanitarie.
Siamo quindi particolarmente grati a tutti gli enti ed organizzazioni che ci hanno permesso di arrivare fin qui.
La Fondazione Caritro che sostiene le attività attraverso il Bando volontariato culturale.
I partner ufficiali del progetto:
Moses, che opera in Myanmar e fa giungere direttamente alle popolazioni Karen il nostro sostegno concreto.
Il Forum Trentino per la Pace e i diritti Umani e , tra le associazioni che vi partecipano la Comunità bahá’í e il Cisv.
I comuni e le biblioteche di Pinzolo , Vezzano, Comano e Lavarone, che hanno ospitato la mostra e le diverse attività e contribuito significativamente alla loro diffusione e al successo del progetto.
E infine grazie a tutte le persone che, a vario titolo, hanno collaborato.
Ponti tra comunità
Ma il progetto guarda anche oltre la dimensione dell’informazione.
L’arte e la cultura possono infatti creare occasioni di incontro tra persone e comunità differenti, aiutando a superare la distanza e la sensazione che alcune realtà appartengano a un mondo troppo lontano per riguardarci.
È in questo senso che la quinta tappa di MyanmART a Lavarone assume un significato particolare: guardare lontano può essere il primo passo per imparare a sentirsi più vicini.
Il progetto MyanmART prosegue così il suo percorso: una tappa dopo l’altra, usando l’arte come ponte e la conoscenza come primo strumento di dialogo.
Arte, informazione e partecipazione possono contribuire a mantenere aperto questo spazio di attenzione e solidarietà.
Ecco alcuni dei risultati conseguiti attraverso l’impegno degli abitanti e i contributi dei soci, dei partner e del progetto che ha sostenuto MyanmART e l’azione di Moses a U Way Klo.
