MyanmArt mostra a Comano
Arte, cultura e diritti umani per conoscere il Myanmar
Il progetto MyanmART – Solidarietà, Arte e Diritti Umani per il Myanmar, promosso da APS Ballerio ETS , è approdato a Comano Terme con la mostra fotografica “Myanmar. Popoli, Diritti, Conflitti Dimenticati”, ospitata presso la Biblioteca Giudicarie Esteriori dal 21 luglio all’11 agosto 2026, nell’ambito della rassegna D’Autore & Solidale.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione per portare all’attenzione del pubblico trentino la complessa situazione del Myanmar, un Paese caratterizzato da una straordinaria ricchezza culturale ed etnica, ma segnato da conflitti, persecuzioni, violazioni dei diritti umani e una grave crisi umanitaria.
La mostra è stata realizzata nell’ambito del progetto MyanmART, un percorso che utilizza arte, cultura, informazione e partecipazione civile per contribuire a mantenere viva l’attenzione su una crisi internazionale spesso dimenticata.
A Comano Terme una giornata dedicata al Myanmar
La giornata del 21 luglio 2026 ha unito letteratura, testimonianza, fotografia e musica.
Alle 17.30, presso il Parco delle Terme di Comano, era prevista la presentazione del volume Myanmar Swing di Carla Vitantonio, in dialogo con Sandra Endrizzi del Centro per la Cooperazione Internazionale.
Anche il maltempo era previsto, infatti l’incontro si è poi svolto presso la Biblioteca Giudicarie Esteriori. L’appuntamento era inserito nella rassegna Trentino d’Autore 2026.
Alle 20.30, presso la Biblioteca, si è svolta la visita alla mostra, accompagnata da letture poetiche con Marleen Hoek e intermezzi musicali del Duo Alternativo Trentino, con Ana Maria Morillo Cardone al violino e Victor Ferreira al flauto. myanmart mostra a comano
MyanmArt mostra a Comano
Carla Vitantonio e il racconto del Myanmar contemporaneo
Al centro dell’appuntamento anche la voce di Carla Vitantonio, scrittrice, cooperante internazionale e attivista, che ha vissuto e lavorato in Myanmar.
Nel suo libro Myanmar Swing, l’autrice racconta il Paese attraverso esperienze personali, incontri e storie raccolte durante gli anni trascorsi sul campo. Ne emerge un ritratto del Myanmar contemporaneo fatto di persone, culture, contraddizioni e speranze.
Il libro permette di guardare al Myanmar non soltanto attraverso le vicende politiche, ma anche attraverso la vita quotidiana delle comunità e le trasformazioni di una società che, negli anni precedenti al colpo di Stato militare del 2021, aveva conosciuto importanti aspettative di apertura e cambiamento.
La presentazione di Myanmar Swing ha quindi costituito un naturale punto di collegamento con la mostra fotografica: parole, immagini e testimonianze per comprendere una realtà complessa e dare spazio alle persone che la vivono.
La mostra fotografica: popoli, diritti e conflitti
“Myanmar. Popoli, Diritti, Conflitti Dimenticati” propone un percorso di conoscenza dedicato alla storia, alle culture e alla situazione politica e umanitaria del Myanmar. Attraverso fotografie e testi informativi, l’esposizione invita a conoscere la pluralità dei popoli che abitano il Paese e le difficoltà affrontate dalle diverse comunità, con particolare attenzione alle minoranze etniche e religiose, alle persecuzioni, alle violazioni dei diritti umani e alle conseguenze dei conflitti.
La mostra offre una panoramica storica dall’indipendenza e le successive crisi, sino agli effetti del colpo di Stato militare del 2021 offrendo strumenti per comprendere una situazione nella quale guerra, instabilità politica e emergenza umanitaria continuano a colpire duramente la popolazione.
Il percorso espositivo, curato dalla Comunità Bahá’í di Trento, presenta una narrazione ampia della realtà birmana e può essere proposto anche a scuole, associazioni ed enti interessati ad approfondire i temi della pace, dei diritti umani e della cittadinanza attiva.
Un ponte tra Myanmar e Trentino
La presenza della mostra a Comano Terme si inserisce in un più ampio percorso di sensibilizzazione promosso da APS Ballerio ETS attraverso MyanmART.
Il progetto nasce con finalità solidaristiche, educative e interculturali e utilizza la cultura e l’arte come strumenti per favorire la conoscenza, il dialogo e la partecipazione.
L’obiettivo è contribuire a costruire un ponte tra il Trentino e le comunità del Myanmar, dando visibilità a una crisi che rischia di essere oscurata da altre emergenze internazionali e promuovendo una maggiore consapevolezza sulle conseguenze dei conflitti e sulle condizioni delle popolazioni coinvolte.
MyanmART è stato realizzato con il sostegno di Fondazione Caritro, nell’ambito del bando dedicato al volontariato culturale, e si sviluppa attraverso una rete di associazioni e realtà impegnate nella cooperazione internazionale, nella promozione della pace e nella difesa dei diritti umani.
La cultura come strumento di solidarietà
La mostra di Comano Terme dimostra come fotografia, letteratura, musica e testimonianza possano diventare strumenti concreti per avvicinare il pubblico a una realtà lontana geograficamente, ma vicina nei valori fondamentali.
Conoscere il Myanmar significa infatti conoscere le persone e le comunità che lo abitano, comprendere le conseguenze della guerra e delle violazioni dei diritti e interrogarsi sul ruolo che ciascuno può avere nel costruire una cultura della pace.
Per APS Ballerio ETS, MyanmART rappresenta proprio questo: trasformare l’informazione in consapevolezza, la cultura in dialogo e la solidarietà in partecipazione. L’evento che era
MyanmART: continuare a parlare del Myanmar
L’appuntamento di Comano Terme si inserisce in un percorso itinerante che ha portato la mostra “Myanmar. Popoli, Diritti, Conflitti Dimenticati” in diverse località del Trentino.
Dopo le iniziative di Trento, Vezzano, Pinzolo e Comano Terme, il progetto ha previsto ulteriori tappe. La prossima a Lavarone, dove la mostra sarà ospitata presso la Biblioteca comunale S. Freud dal 17 agosto al 12 settembre 2026.
La mostra itinerante può inoltre essere messa a disposizione di enti, scuole e associazioni interessati a organizzare esposizioni, incontri e attività di approfondimento sul Myanmar.
Un impegno per i diritti umani e la pace
Con MyanmART, APS Ballerio ETS rinnova il proprio impegno nella promozione della solidarietà internazionale, della cultura della pace e del rispetto dei diritti umani.
Raccontare il Myanmar significa dare spazio a popoli e comunità che chiedono pace, sicurezza, libertà e autodeterminazione. Significa soprattutto non lasciare che una crisi umanitaria venga dimenticata.
Arte, informazione e partecipazione possono contribuire a mantenere aperto questo spazio di attenzione e solidarietà.
Nel video che segue alcuni dei risultati conseguiti attraverso l’impegno degli abitanti e i contributi dei soci, dei partner e del progetto che ha sostenuto l’azione di Moses a U Way Klo.
