Rendicontazione dei contributi pubblici
Rendicontazione dei contributi pubblici
L’Associazione APS Gianni Ballerio ETS mette a disposizione uno spazio del proprio sito web per adempiere all’obbligo di informativa sui contributi pubblici ricevuti – obbligo di pubblicità e trasparenza introdotto dalla Legge n. 124 del 4 agosto 2017 (art. 1 commi da 125 a 129) così come successivamente modificata dal c.d. “Decreto Crescita” (D.L. n. 34 del 30 aprile 2019).
La Legge richiamata, consultabile integralmente al seguente link, prevede a carico anche degli Enti del Terzo Settore l’obbligo di pubblicazione entro il 30 giugno di ogni anno delle informazioni relative a “sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria” effettivamente incassati dal 1° gennaio al 31 dicembre dell’anno precedente.
Anche gli Enti del Terzo Settore hanno l’obbligo di dare comunicazione dei contributi pubblici ricevuti nell’esercizio precedente, attraverso l’inserimento nel proprio sito internet.
L’obbligo di pubblicazione non sussiste nel caso in cui l’importo dei contributi pubblici erogati nella annualità precedente sia inferiore a 10.000 euro (un contributo inferiore a 10.000 euro va comunque dichiarato se la totalità dei contributi pubblici incassati nell’anno supera tale cifra).
Per chi non osserva tale obbligo è prevista una sanzione pari all’1% dei contributi ricevuti con un importo minimo di 2.000 euro.
L’Associazione APS Gianni Ballerio ETS mette a disposizione uno spazio del proprio sito web per adempiere all’obbligo di informativa sui contributi pubblici ricevuti – obbligo di pubblicità e trasparenza introdotto dalla Legge n. 124 del 4 agosto 2017 (art. 1 commi da 125 a 129) così come successivamente modificata dal c.d. “Decreto Crescita” (D.L. n. 34 del 30 aprile 2019). La Legge richiamata, consultabile integralmente al seguente link, prevede a carico anche degli Enti del Terzo Settore l’obbligo di pubblicazione entro il 30 giugno di ogni anno delle informazioni relative a “sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria” effettivamente incassati dal 1° gennaio al 31 dicembre dell’anno precedente. Anche gli Enti del Terzo Settore hanno l’obbligo di dare comunicazione dei contributi pubblici ricevuti nell’esercizio precedente, attraverso l’inserimento nel proprio sito internet. L’obbligo di pubblicazione non sussiste nel caso in cui l’importo dei contributi pubblici erogati nella annualità precedente sia inferiore a 10.000 euro (un contributo inferiore a 10.000 euro va comunque dichiarato se la totalità dei contributi pubblici incassati nell’anno supera tale cifra). Per chi non osserva tale obbligo è prevista una sanzione pari all’1% dei contributi ricevuti con un importo minimo di 2.000 euro.
