scuola cucito a Borgo
Creatività, Inclusione Solidarietà
Un progetto che cresce con la comunità: dal 3 ottobre 2025 riparte a Borgo San Lorenzo la scuola gratuita di avviamento al cucito promossa dall’APS Gianni Ballerio ETS. Giunta al settimo anno di attività, l’iniziativa è ormai diventata un appuntamento consolidato per il territorio, capace di unire formazione pratica e partecipazione sociale. Il corso si rivolge a chi desidera imparare a utilizzare la macchina da cucire o approfondirne le tecniche di base, in un ambiente accogliente e collaborativo.
Non è prevista alcuna quota di iscrizione: bastano entusiasmo e voglia di imparare. Una scelta coerente con i valori dell’associazione, che da sempre sostiene l’accesso libero e inclusivo alla conoscenza. Le iscrizioni sono aperte fino al 26 settembre presso il Centro d’Incontro di piazza Dante 33, luogo che negli anni si è affermato come cuore pulsante di tante iniziative culturali e sociali a Borgo San Lorenzo.
scuola cucito a Borgo
Dai manufatti alla solidarietà
La scuola di cucito non è solo un corso, ma un vero e proprio laboratorio di comunità. Nel tempo, i partecipanti hanno dato vita a manufatti originali che sono stati utilizzati in progetti di solidarietà sia in Italia che all’estero. Dai mercatini a sostegno di iniziative educative in Africa, fino agli stand a “Mugello da Fiaba” dedicati al tema del riuso e della sostenibilità, il cucito si è trasformato in uno strumento di condivisione e di responsabilità sociale.
Le testimonianze raccolte negli anni parlano di un’esperienza che unisce generazioni diverse, valorizza il talento creativo di ciascuno e mostra come anche un’abilità artigianale possa contribuire agli Obiettivi dell’Agenda 2030, in particolare quelli legati all’educazione di qualità, alla riduzione delle disuguaglianze e al consumo responsabile.
Valori che ispirano il futuro
Ogni edizione della scuola riflette i principi che animano l’azione della APS Gianni Ballerio ETS: inclusione, unità del genere umano, educazione come strumento di crescita individuale e collettiva. Il cucito diventa così una metafora della trasformazione sociale: filo dopo filo, le differenze si intrecciano fino a creare tessuti nuovi, più forti e più belli.
Si tratta di un percorso partecipativo, che integra dimensione locale e apertura al mondo, in linea con l’idea che “da soli si perde, mentre insieme si vince”. L’approccio decentrato e comunitario, sostenuto da servizi centralizzati, permette all’iniziativa di mantenere nel tempo efficacia, continuità e impatto positivo. Guardando al futuro, la ripartenza del 2025 non è solo la conferma di un progetto riuscito, ma l’occasione per rafforzare un cammino comune che unisce tradizione e innovazione.
