Elena Cattaneo a Verona
la forza del femminile tra ricerca e inclusione
ricerca e inclusione
L’appuntamento si è svolto venerdì 10 ottobre presso l’aula Caprioli del Palazzo di Lettere (via San Francesco 22, Verona) e ha concluso la rassegna “La forza del femminile. Tre venerdì per l’ascolto del mondo”.
Scienza e società unite nel racconto di una donna d’eccellenza
Una voce autorevole del mondo scientifico, una testimone di coraggio e integrità: la professoressa Elena Cattaneo, scienziata e senatrice a vita, è stata protagonista dell’incontro “Scienziate. Storie di vita e di ricerca”, organizzato dal Gruppo Radici dei Diritti dell’Università di Verona in collaborazione con la APS Gianni Ballerio ETS, la rete di scuole veronesi Scuola e Territorio Educare Insieme e la Società Letteraria di Verona.
Cattaneo è stata intervistata da Daniela Brunelli, responsabile del Sistema Bibliotecario di Ateneo e presidente della Società Letteraria di Verona, mentre l’introduzione è stata affidata a Ilaria Decimo, docente di Farmacologia all’Università di Verona, e Elisa La Paglia, assessore alla Salute e ai Servizi di prossimità del Comune di Verona.
Donne, scienza e ostacoli: un dialogo che ha ispirato nuove generazioni
Cattaneo è professore ordinario di Farmacologia all’Università degli Studi di Milano. Dirige il “Laboratorio di Biologia delle Cellule Staminali e Farmacologia delle Malattie Neurodegenerative”.
I suoi studi hanno aperto nuove vie terapeutiche. Hanno contribuito alla comprensione delle malattie genetiche su scala globale. È autrice di saggi divulgativi come Armati di scienza e Scienziate. Unisce rigore scientifico e impegno sociale. Sottolinea l’importanza di superare il gender gap. Promuove una cultura basata su ricerca e inclusione. Per lei, questi sono i pilastri di una società più giusta
Educare all’unità attraverso la conoscenza
La APS Gianni Ballerio ETS, promuove iniziative educative e sociali basate sull’unità del genere umano. Ha favorito il dialogo tra università, istituzioni e società civile. Per l’associazione, ricerca e inclusione non sono solo obiettivi scientifici.
Sono anche strumenti di trasformazione sociale e spirituale. Creare spazi di confronto tra donne e uomini è parte di un cammino collettivo. Un percorso verso una società più coesa e consapevole.
L’incontro con Elena Cattaneo è stato un esempio concreto. Ha mostrato come educazione, partecipazione e comunità possano unirsi in una rete virtuosa. Un dialogo tra accademia, scuole e terzo settore. L’iniziativa è in linea con gli Obiettivi dell’Agenda 2030. Rispecchia i valori di giustizia, conoscenza e unità che guidano la Ballerio ETS.
Una rivoluzione di conoscenza e speranza
L’invito della professoressa Cattaneo — “raccontare le ricercatrici di oggi pensando a quelle di domani” — ha riecheggiato come un appello universale: credere nella propria passione e metterla al servizio di tutti.
Per la APS Gianni Ballerio ETS, questa iniziativa ha rappresentato un ulteriore passo nella promozione di un approccio partecipativo alla conoscenza, dove la scienza diventa strumento di crescita umana e spirituale, perché costruire una società fondata sull’unità e sulla conoscenza è possibile, se scegliamo di unire le nostre energie nella ricerca e inclusione.
