donne ambasciatrici di pace e custodi dell'unità
Un evento dedicato alla pace e alla parità di genere a Cagliari
Sabato 11 aprile a Cagliari si è svolto un importante momento di riflessione e condivisione nell’ambito del progetto FEMINAS: la tavola rotonda “Donne ambasciatrici di pace, custodi dell’unità”.
Un incontro intenso, ospitato presso la MEM – Mediateca del Mediterraneo, che ha visto la partecipazione di istituzioni, associazioni e cittadinanza, uniti dal desiderio di costruire una cultura di pace, dialogo e rispetto.
Attraverso gli interventi delle relatrici e dei relatori, è emerso con forza il ruolo fondamentale delle donne come protagoniste attive nei processi di cambiamento sociale: promotrici di inclusione, ascolto e solidarietà, capaci di trasformare i conflitti in opportunità di crescita condivisa.
Questi principi si traducono in azioni concrete sul territorio di Cagliari attraverso eventi pubblici, incontri formativi e attività di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza.
Il ruolo delle donne nei processi di cambiamento sociale
Le donne svolgono un ruolo fondamentale nella costruzione della pace e nella promozione della parità di genere, contribuendo in modo attivo ai processi di dialogo, mediazione e inclusione sociale. Attraverso l’ascolto, la cura delle relazioni e la capacità di trasformare i conflitti in opportunità di crescita condivisa, le donne si affermano come protagoniste del cambiamento sociale. Il loro impegno nei contesti educativi, culturali e istituzionali rafforza una cultura basata sul rispetto, sulla giustizia sociale e sull’uguaglianza, elementi essenziali per lo sviluppo di comunità più eque e sostenibili.
L’evento si inserisce nel più ampio progetto FEMINAS – “Cagliari contro la violenza”, promosso dal comune di Cagliari , che nasce con l’obiettivo di contrastare la violenza di genere e promuovere pari opportunità, consapevolezza e partecipazione attiva nella comunità.
In linea con la missione dell’APS Gianni Ballerio ETS, il progetto si fonda su valori come la pace, la giustizia sociale, l’uguaglianza tra donne e uomini e il dialogo tra culture, traducendo questi principi in azioni concrete sul territorio attraverso incontri, attività formative e momenti di confronto aperti alla cittadinanza. (APS Gianni Ballerio ETS).
Un modello di collaborazione tra istituzioni e comunità
Nel corso dell’incontro, è’ stato condiviso il messaggio dell’assessora Giulia Andreozzi con un sentito ringraziamento all’APS Gianni Ballerio ETS e alla comunità Bahá’í di Cagliari per il costante impegno nella promozione dei valori della pace, della parità e del dialogo interculturale.
Un riconoscimento importante per il lavoro svolto sul territorio, volto a sensibilizzare la cittadinanza e a costruire percorsi condivisi orientati all’inclusione e alla coesione sociale.
FEMINAS rappresenta così uno spazio vivo di collaborazione tra istituzioni e società civile, dove il contributo di ciascuno diventa parte di un percorso collettivo verso una comunità più equa, inclusiva e consapevole.
Un sentito grazie a tutte le persone che hanno partecipato e contribuito a rendere questo appuntamento un’occasione di crescita condivisa.
#FEMINAS #DonneAmbasciatriciDiPace #Cagliari #ControLaViolenza #Parità #Pace #Dialogo
