naw ruz
UN GIORNO DI FESTA PER TANTI
Martedì 12 marzo 2024 nella Sala Borlandi del Palazzo Ducale
SCOPRIAMO IL NAW RUZ! Festa per zoroastriani, musulmani e baha’i
una festività celebrata da diverse culture religiose in moltissimi luoghi nel mondo.
Conoscere per comprendere e quindi diminuire le distanze: è questo l’approccio proposto dal ciclo di conferenze “Onde di un solo mare 2024 – ciclo di incontri sul tema Unità nella diversità”, di cui fa parte l’incontro sul Naw Ruz del 12 marzo . naw ruz scopriamolo insieme
L’evento è proposto ed organizzato dall’APS GIANNI BALLERIO ETS in collaborazione con l’Istituto di Studi Orientali, con la Comunità Baha’i genovese e con il patrocinio del Comune di Genova. naw ruz scopriamolo insieme
SCOPRIAMO IL NAW RUZ
Un evento per avvicinarci a questa particolare festività che in molte culture celebra l’ingresso del nuovo anno coincidente con l’equinozio di primavera.
La conferenza “SCOPRIAMO IL NAW RUZ! Festa per zoroastriani, musulmani e baha’i”, è tenuta da tre relatori: Prof. Pejman Abdolmohammadi – Professore di Storia del Medio Oriente presso l’Università di Trento,
Dott.ssa Parisa Pasandepur – giornalista Irangate, e la dott.ssa Emanuela Patella – Direttore Scientifico del CELSO – Istituto di Studi Orientali a Genova.
Modera l’incontro il Dott. Ph.D. Naim Abid – Comunità Baha’i di Genova naw ruz scopriamolo insieme
obiettivi dell’Agenda 2030
La conferenza di carattere accademico, culturale e sociale, ha lo scopo di valorizzare le diverse realtà e comunità culturali presenti sul territorio ligure, evidenziando ancora una volta come Genova rappresenti un esempio di accoglienza di diverse realtà, comunità scientifiche e tradizioni culturali, che possono convivere in armonia.
Allo stesso tempo il tema permette di approfondire alcuni obiettivi dell’Agenda 2030. naw ruz scopriamolo insieme
abbraccia valori universali
La festa di Naw Ruz abbraccia valori universali come la pace e la solidarietà tra famiglie e generazioni. Contribuisce alla salvaguardia delle diversità culturali, promuove il rispetto e l’amicizia tra persone e comunità. Per questi motivi, nel 2009 il Naw Ruz è stato inserito nella lista dell’Unesco dei patrimoni orali e immateriali dell’umanità. Ban Ki-moon, all’epoca segretario generale delle Nazioni Unite si augurò in una dichiarazione “…che i popoli possano sfruttare questa occasione per riflettere sulla bellezza della natura, la promessa della primavera e il potere della cultura nella costruzione della pace”. naw ruz scopriamolo insieme
