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Radici per Volare.
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Associazione Baha’i di Promozione Sociale
Riunione annuale 2007
14-15 aprile
“Radici per volare”
[/vc_column_text][vc_single_image image=”2225″ img_size=”full” alignment=”center” style=”vc_box_shadow_3d” onclick=”link_image” css_animation=”appear”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Sabato 14 aprile
ore 10.30 welcome arrivi e registrazioni
ore 11.00 inizio lavori
ore 11.30 workshop – Storia dell’APS e motivazioni
ore 13.00 condivisione elaborati
ore 13.30 brunch
ore 14.15 breve escursione lungo il fiume Tevere
ore 15.00 workshop – trasformare le idee in azione
ore 16.30 condivisione elaborati workshop
ore 17.00 break + gioco
ore 17.45 workshop – alla scoperta delle opportunità
ore 18.30 condivisione elaborati workshop
ore 19.00 “All’Altissimo” Teatro del Dharma
ore 19.30 cena nei locali del ristorante “Villa Taticchi”
ore 21.30 serata sociale
Domenica 15 aprile
ore 08.30 riunione di preghiera per l’umanità
ore 09.00 Relazione del Consiglio Direttivo al bilancio di esercizio 2006
Relazione Comitato Controllo
Consultazione soci
approvazione bilancio preventivo
elezione del Direttivo
ore 11.45 break
ore 12.00 workshop – procedure
ore 13.00 termine lavori
ore 13.30 partenze[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]“Radici per volare”
Per compiere grandi passi,
non dobbiamo solo agire,
ma anche sognare,
non solo pianificare,
ma anche credere.
Anatole France[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Anatole Thibault nacque in un quartiere parigino di editori, librai e antiquari al numero 19 del quai Malaquais dove il padre François Thibault, originario della Beauce e già sottufficiale monarchico, si faceva chiamare France Libraire e aveva il proprio negozio di libri. Da lui Anatole prese lo pseudonimo di France con il quale è soprattutto noto. Ricevette un’istruzione classica presso l’Institution Sainte Marie prima e al Collège Stanislas poi, uscendone nel 1862 senza aver brillato e ottenendo il baccellierato nel 1864. Fin da giovanissimo aiutò il genitore nel suo commercio, prendendo gusto alla conoscenza erudita e avendo modo di conoscere nella libreria paterna, specializzata in opere e documenti sulla Rivoluzione francese, tanti studiosi i quali, con la loro erudizione, lo scetticismo ironico e l’umorismo disincantato, saranno di modello ai personaggi dei suoi romanzi. Già dal 1863 iniziò a collaborare a riviste bibliografiche, come il Bullettin du bouquiniste, lo Chasseur bibliographe e l’Intermediaire des chercheurs et des curieux, finché non fu assunto nel 1867 dall’editore parigino Lemerre come lettore, ossia con l’incarico di proporre e curare la pubblicazione di nuove opere; al 1868 risale il suo primo scritto, un saggio su Alfred de Vigny. In occasione della rivoluzione comunarda non prese posizione, preferendo allontanarsi da Parigi, dove rientrò solo alla fine del 1871. Cominciò a scrivere poesie, due delle quali furono pubblicate nel 1872 nel Parnasse Contemporain, cui fece seguito, l’anno dopo, il volume di poesie, di fattura parnassiana, i Poèmes dorés (Poemi dorati). Nel 1875 curò la terza antologia poetica de Le Parnasse contemporain, e l’anno dopo, tratto da una ballata di Goethe, pubblicò il dramma in versi Les noces corinthiènnes (Le nozze di Corinto). Raggiunta una stabile posizione economica con l’assunzione alla Biblioteca del Senato nel 1876, poté sposare l’anno successivo Marie-Valérie Guérin de Sauville, dalla quale avrà nel 1881 la figlia Susanne. Dopo la pubblicazione, nel 1879, dei due racconti Jocaste e Le chat maigre (Il gatto magro), nel 1881 ottenne il primo grande successo con la pubblicazione del romanzo Le crime de Sylvestre Bonnard membre de l’Institut (Il delitto dell’accademico Sylvestre Bonnard), premiato dall’Académie française.
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