Conosciamo i Popoli

Sulla scia della collaborazione per una cultura di pace, di integrazione e conoscenza dei popoli la APS Gianni Ballerio ETS ha inaugurato sabato 9 dicembre 2017 nelle suggestive sale di Palazzo Stella a Genova, la mostra fotografica di Ugo De Berti “Cultura Baltì” a cura di Francesco Maggi. Conosciamo i Popoli – Considerata una delle più remote regioni del pianeta, il Baltistan si trova in Pakistan nella parte settentrionale del Kashmir, al confine con Cina e Ladakh (India). Il suo territorio, anche chiamato “piccolo Tibet”, si estende nel cuore della catena montuosa del Karakorum, raggiungendo le vette di alcuni degli 8mila più famosi, tra cui k2 e Broad Peak. Tenacemente incastonata come una gemma preziosa tra queste impervie vallate di sassi, deserti d’alta quota e maestose cime innevate, vive il popolo dei Baltì. Di origine tibetana per lingua e cultura, ma con volti dai tratti europei, l’etnia Baltì rappresenta un crogiolo di elementi antropologici e culturali di grande interesse. Conosciamo i Popoli.Conosciamo i Popoli

La popolazione è prevalentemente di religione musulmana sciita, ma parla un arcaico dialetto tibetano. Conserva elementi dalla tradizione buddista, ma si è aperta a influenze provenienti dalla Persia e dalle vicine regioni dell’Asia Meridionale.

Le immagini di Ugo De Berti, giornalista e fotografo milanese, sono state raccolte nell’Agosto del 2014 tra la città di Skurdu e alcuni villaggi dell’alta valle dei fiumi Braldu. Qui si trovano gli ultimi avamposti di umanità prima dei ghiacci perenni del Baltoro, lungo i sentieri che da quasi un secolo conducono alpinisti, esploratori e portatori Baltì alla scoperta e alla conquista del Karakorum. Nelle loro case di pietra e fango, circondati da oasi di verde strappate all’aridità dei sassi, orgogliosi delle loro immutate tradizioni secolari, i Baltì vivono in condizioni semplici e primitive, sostenuti da un’economia di sussistenza fatta di pastorizia e agricoltura.

La mostra è stata voluta dall’Associazione Amici di Lorenzo, Onlus dedicata all’alpinista lecchese Lorenzo Mazzoleni, scomparso sul K2 dopo averne raggiunto la vetta. L’associazione si occupa da quasi venti anni di progetti medici, culturali e sociali nei villaggi dell’alta valle del Braldu, con il coinvolgimento di volontari e medici italiani e pakistani. Il principale progetto sanitario è relativo alla formazione del personale sanitario locale per la gestione di un dispensario medico nel villaggio di Askòle. Ha collaborato alla realizzazione della mostra l’associazione APS G. Ballerio che sostiene progetti internazionali in Togo e in Congo e in Italia volti alla promozione di una visione interculturale e senza pregiudizi del genere umano. Conosciamo i Popoli. Conosciamo i Pop

Seguici su Facebook

Lascia un commento