FESTA DEI POPOLI 2020

A Bari la APS “Ballerio” partecipa al più grande incontro multietnico della Puglia, che ha come filo conduttore l’importanza dell’integrazione e della condivisione per contribuire a  costruire una nuova società ispirata ai principi dell’inclusione, del dialogo interculturale e inter religioso.

“La festa dei Popoli” organizzata dal Centro interculturale Abusuan con i Missionari comboniani, coinvolge numerose associazioni, cooperative, comunità straniere, ONG, gruppi del mondo clericale e sindacale. Incontri, esposizioni, musica, attività, danza, sportive e cucina. Spettacoli etnici e danze dal mondo, giochi e animazioni per bambini, canti, artigianato, gastronomia, video, teatro, arte e cultura.

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Atteso il concerto di Naim Abid, quale contributo della APS Ballerio. Naim, con all’attivo tour a New York e ripetuti sold-out al Blue Note Milano, ha portato sul palco alcuni brani dal suo disco «Libero», i cui testi sono tratti dagli scritti Bahà’ì.

I tre temi della Festa sono stati:

in un’epoca di proliferazione di fake news e slogan ad effetto, è necessario impegnarci a verificare le fonti e approfondire ciò che c’è dietro ad una notizia.

ciascuna persona è unica e irripetibile, per cui dobbiamo essere sentinelle attente nella salvaguardia del bagaglio culturale e spirituale che porta con sé ciascuna persona che lascia la propria terra per costruirsi un futuro migliore.

in virtù della nostra comune appartenenza al genere umano, il nostro imperativo deve essere quello di agire in favore della vita, impegnandoci per proteggerne l’integrità e la dignità. Una testimonianza di vera condivisione con il diverso, evento unico nella nostra città perché riunisce un numero considerevole di realtà varie: associative, sindacali, clericali e istituzionali per testimoniare l’importanza dell’integrazione dei popoli e delle culture come valore imprescindibile di civiltà.

La Festa dei popoli è un luogo di promozione delle attività delle comunità e delle associazioni e di incontro e dialogo con i visitatori e con tutta la cittadinanza: per tutti e tre i giorni ci saranno stand di artigianato e gastronomia con ricette e prodotti tipici da tutto il mondo. A partire dal 2004 la Festa percorre itinerari fondamentali per un processo di sviluppo interculturale del nostro territorio. L’idea di una grande festa felicemente condivisa nasce dalla convinzione che l’incontro tra entità culturali differenti e la moltiplicazione degli sguardi siano fonte preziosa per costruire una dimensione multiculturale della nostra città e per una sensibilizzazione alla ricchezza che l’accesso alla diversità e l’accoglienza dell’altro permettono di conquistare.

La Festa non è solo un evento che si svolge nell’arco di una sera, ma una vera e propria esperienza continuativa di comunità che attualmente coinvolge più di 220 persone, 25 associazioni e 35 comunità internazionali presenti sul territorio. Questa XV ª Edizione è organizzata anche in coerenza con il Migranti Music Manifesto, a cui ha aderito Abusuan oltre ad associazioni ed organizzazioni civiche di Francia, Belgio, Germania e Grecia. Un percorso che garantisce l’esistenza ormai comprovata di una rete territoriale di promozione sociale, in grado di organizzare e stimolare le attività delle comunità e delle associazioni, creando rapporti di scambio ed una concreta comunicazione tra entità culturali diverse con le comunità di immigrati presenti sul territorio. Un progetto costruito nei sei mesi precedenti attraverso attività di Co-progettazione, partecipazione e approfondimento

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